La maremma toscana è un territorio che va esplorato e scoperto, e che è ancora relativamente nuovo per un gran numero di persone, a causa della sua storia recente: questi territori sono stati paludosi fino alla metà del secolo scorso, e anche dopo la bonifica la mano e l’influenza dell’uomo sulla natura sono poco palesi.

La maremma è pertanto una delle “nuove zone” della Toscana (soprattutto dal punto di vista turistico), pronta per essere conosciuta ed apprezzata, anche grazie a un’offerta turistica di altissimo livello che è riuscita a coniugare comfort e benessere in unione alla natura locale.

La cosa migliore di tutte della Maremma, comunque, il fatto che tutti di questa zona amano qualcosa di diverso.

Di seguito offriamo tre consigli per scoprire tre aree della Maremma Toscana che non molti conoscono (tranne i locali, ovviamente).

Stiamo parlando di:

  • Roselle, Populonia e Vetulonia; (link con # che porta alla relativa sezione)
  • Terme del Mulino; (link con # che porta alla relativa sezione)
  • Cala di Forno, una spiaggia unica, con caratteristiche che difficilmente troverai altrove. (link con # che porta alla relativa sezione)

Cosa vedere nella Maremma Toscana che non troverai altrove? Pensiamo alla storia, e scopriamo gli antichissimi Etruschi con Vetulonia, Roselle e Populonia.

La Maremma è terra antica, di popolazioni che l’hanno abitata ben prima dell’arrivo dei Romani. Parliamo ad esempio della civiltà etrusca, che qui ha lasciato testimonianze vitali (pensiamo alle 4 Città del Tufo da visitare assolutamente, ancora abitate e ben “vive e vegete”) , ma anche resti dal fascino antico e persistente.

A breve distanza da Castiglione della Pescaia è facile intraprendere un percorso per visitare queste antiche città, resti, luoghi Etruschi. Riportiamo per comodità un breve accenno del percorso migliore da intraprendere che, fra le altre cose, comprende una visita alle tre testimonianze maggiori presenti in zona. Parliamo di un itinerario etrusco a Roselle, Vetulonia e Populonia.

 

Come arrivare alle aree etrusche della Maremma Toscana, da Castiglione della Pescaia

Come arrivare a Roselle da Castiglione della Pescaia e Riva del Sole:

– Roselle dista 36 minuti (32 km)

– percorrere la strada provinciale delle Padule o, in alternativa, la Strada provinciale delle Collacchie (che però allunga il percorso di 6km/8 minuti circa).

Da Roselle, l’itinerario prevede la prosecuzione verso Vetulonia, che dista 21, 25 o 29 km, passando rispettivamente tramite SP108, Strada provinciale Bozzone o Strada Provinciale Barbaruta. Se decidete di andare direttamente a Vetulonia da Riva del Sole, invece, impiegherete per il tragitto circa 33 minuti (26 km) percorrendo la via castiglianese.

Per raggiungere Populonia da Vetulonia e scoprire così un’altra parte della maremma Toscana che mostra ancora le proprie eredità etrusche sono sufficienti 55 minuti d’auto (57 km).

Di seguito qualche info di base su cosa vedere in questi posti ricchi di storia.

 

Cosa vedere nell’area etrusca della maremma: accenni all’anfiteatro romano di Roselle, al sito archeologico di Vetulonia, e alla necropoli di Populonia.

L’area archeologica di Roselle, a 8 km da Grosseto, sorgeva sull’antico lago Prile e, fondata nel VII secolo a.C., era una delle 12 città etrusche più importanti (ma l’area era già abitata in precedenza da civiltà villanoviane di cui esistono reperti visibili). Ad oggi sono osservabili le antiche mura etrusche, il foro, la basilica e l’anfiteatro di epoca romana.

Proseguendo per Vetulonia, sarà possibile arrivare tanto al borgo attuale (che si contraddistingue per le vestigia medievali) quanto alla sua area archeologica, di sicuro interesse per gli amanti della storia antica. L’area archeologica di Vetulonia si caratterizza per le necropoli, davvero suggestive, che racchiudono numerose tombe a pozzetto (anche villanoviane); eccezionale fu il ritrovamento di urne cinerarie a capanna, ma anche di corredi funerari di epoca successiva (VII – VI secolo a.C.) in ambra, oro e altri materiali preziosi.

La necropoli di Populonia non si trova più nella maremma grossetana ma in quella livornese. Il suo nome etrusco originale, Fufluna, deriva da quello del dio etrusco del vino e dell’ebrezza. Una delle dodici principali città-stato etrusche, ospitava nel VI secolo diverse migliaia di persone, arrivando ad ospitare un’acropoli, una necropoli, quartieri industriali e portuali. Ad oggi sono ancora visibili le mura della città antica, le necropoli cittadine e il quartiere industriale.

 

La maremma toscana è anche puro relax: ecco le Terme del Mulino, facilmente raggiungibili da Riva del Sole

Scegliere la maremma toscana per il mare, non significa privarsi del piacere delle benefiche acque termali. A circa un’ora e mezza da Castiglione della Pescaia, avrete la possibilità di vivere una vacanza alle terme in maremma senza dover pagare un euro, in uno scenario davvero mozzafiato.

Stiamo scherzando? Assolutamente no. Vicino alle famosissime Terme di Saturnia, situate nell’area più a sud della maremma grossetana, nell’area delle Città del Tufo, esistono infatti le Terme del Mulino, gratuite, accessibili a tutti e davvero splendide.

Le Terme del Mulino, chiamate anche Cascatelle di Saturnia, sono vere e proprie piscine di acqua sulfurea naturale che sgorga a una temperatura di circa 37,5°C , create dall’azione della cascata che ha scavato nel tempo la roccia calcarea a formare piccoli bacini di roccia calcarea e un paesaggio fra i più suggestivi e affascinanti della maremma.

Le cascatelle (Cascate del Gorello) sono aperte 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, e tale orario è rispettato anche dal bar e dal parcheggio che si trovano in prossimità delle Terme del Mulino. Delle cascate vicino alle terme di Saturnia volete conoscere il prezzo? Semplice, come dicevamo, sono gratuite sempre.

 

Maremma Toscana: mare e spiagge, ecco la perla nascosta di Cala di Forno

Cala di Forno è una meraviglia che vi consigliamo assolutamente di visitare. A circa 1:10h da Castiglione della Pescaia – che per la sua posizione può considerarsi quasi al centro della maremma toscana – il suo mare e la sua spiaggia sono i più meridionali all’interno del favoloso Parco della Maremma.

Fra le spiagge della maremma toscana è senza ombra di dubbio la più incontaminata: basti pensare che fino al 2012 era chiusa al pubblico, essendo raggiungibile esclusivamente dopo l’attraversamento del Parco della Maremma. Per attraversare il Parco e raggiungere la spiaggia – sempre scortati da una guida del Parco – dovrete effettuare un primo tratto in navetta fino alla torre di Collelungo che ospita il Centro Visite del Parco, poi potrete procedere per circa un’ora all’interno dell’affascinante e tipica macchia mediterranea.

Quando arriverete alla spiaggia, potrete vivere uno spettacolo unico a cui difficilmente avrete accesso altrove. Essendo così difficile da raggiungere, la spiaggia ospita spesso pochissime persone, ed è frequente trovare sulla spiaggia di Cala di Forno daini e volpi che passeggiano indisturbati, così come potrete avvistare il falco pellegrino che solca i cieli sopra di voi.

Fra le spiagge della Maremma Toscana, quella di Cala di Forno è sicuramente la più magica: se amate la natura non dovete assolutamente perderla. Se cercate invece una spiaggia attrezzata, restate pure a Castiglione della Pescaia e scegliete la migliore della zona, perché Cala di Forno non farebbe per voi.

 

Rosella e necropoli e anfiteatro romano

Rivolgersi alla struttura giusta per soggiornare al massimo del confort: scegliere l’hotel in maremma.

Chiaramente, per esplorare questa piccola porzione di mondo e le sue perle nascoste (che non si esauriscono in questa breve carrellata) è necessario avere una base nei dintorni: il nostro consiglio è ovviamente quello di scegliere Riva del Sole Resort&SPA fra tutti gli hotel in maremma toscana (clicca sul link per approfondire le caratteristiche della struttura).